Relatori

Certi “miracoli” non sarebbero accaduti, e non potrebbero accadere, senza i relatori sino ad ora ospitati, e le persone speciali che durante il cammino abbiamo avuto l’opportunità di incontrare, di conoscere, e con cui collaborare.

Grazie a tutte le persone che ci seguono e con le quali abbiamo instaurato un legame incredibile.

Loro e molti altri. Di seguito alcuni dei relatori con i quali più spesso collaboriamo ॐ


tondini-personaggi2.pngTHOMAS TORELLI Autore e Regista. Da sempre appassionato di immagine, statica o in movimento, Thomas Torelli nella sua produzione conta sette documentari prodotti, quattro diretti, tanti montati. I suoi lavori sono stati presentati in concorso ad importanti festival in tutto il mondo, oltre che venduti in tutti e cinque i continenti. Con alle spalle oltre trecento date in Italia ed all’estero, viaggia instancabile in tutto il mondo per presentare il suo più celebre capolavoro Un Altro Mondo: un film documentario accomuna in un ora di contenuti le più antiche tradizioni dei nativi alle più recenti scoperte della fisica quantistica. Tra i suoi lavori ed inchieste più importanti citiamo in ordine di realizzazione: Zero inchiesta sull’undici settembre, Sangue e Cemento, Un Altro Mondo, Pachamama e Food ReLOVution.


Tondini personaggi

EMILIANO TOSO Musicista compositore e biologo cellulare molto vicino alle nuove prospettive di salute offerte dagli studi di epigenetica dove scientificamente si dimostra che le nostre credenze creano ciò che siamo. La ricerca di Emiliano si concentra anche sulla spiritualità, esplorando campi e tecniche come Reiki, cristalli e sciamanesimo che lo aiutano nel suo percorso di crescita. Nel 2013, l’integrazione di questi elementi ha creato il progetto “Translational Music®“, con il supporto e l’approvazione del Dott. Bruce Lipton, con cui collabora. Translational Music® apre le conferenze europee di Gregg Braden, Neal Donald Walsch e Bruce Lipton.


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MARIO ZANOT Regista, sceneggiatore e giornalista, Mario Zanot alterna la sua attività di documentarista a quella di visual effects supervisor per il cinema. È membro dell’EFA, l’European Film Academy e del comitato scientifico della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. Zanot inizia a lavorare in RAI nei programmiOrizzonti della scienza e della tecnica e Teatro/musica. Con Bruno Munari realizza il pluripremiato documentario Dal cucchiaio alla città, storia del design italiano. Pioniere del digitale, nel 1985 porta in Italia il primo sistema di computer animation 3D della Abel Image Research di Los Angeles.
Con la Harvest Film Productions realizza il film Lassù dove vivono gli Incas, che vince il festival del documentario italiano Libero Bizzarri e la Rassegna Internazionale del Film Documentario di Trento.

Nel maggio del 2004, due mesi prima della sua morte, Tiziano Terzani concede a Zanot la sua ultima intervista, che diventa il documentario Anam il senzanome, un grande successo di pubblico e critica. Dopo l’incontro con Terzani, Zanot decide di dedicarsi a un film tratto dal suo libro più famoso, Un indovino mi disse.


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DANIEL LUMERA Ricercatore accademico e sociale con un profondo e intenso percorso di ricerca personale. È considerato un riferimento internazionale nello studio e nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi, attraverso il quale matura la visione di un’educazione fondata sulla consapevolezza, sull’interculturalità, sulla cooperazione e sulla pace. I suoi programmi di meditazione sono stati inseriti nelle attività didattiche di diverse Università (tra cui l’Università di Girona, di Siena e di Sassari) oltre che in Master internazionali. Tra il 2011 e il 2014 applica i suoi programmi nell’alta formazione professionale del personale medico e sociosanitario introducendo oltre 3.500 persone alle tematiche e alla pratica della meditazione e dei percorsi di consapevolezza


Tondini personaggi

DOTT. FRANCO BERRINO Medico, epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina  Preventiva e Predittiva  dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati (Progetto EUROCARE).  Ha coinvolto decine di migliaia di persone in studi sulle cause delle malattie croniche (Progetti ORDET e EPIC). I risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire l’incidenza e la progressione dei tumori (progetti DIANA).