UN ALTRO MONDO | Chiave del risveglio consapevole

Conosci te stessa, o stirpe divina in vesti umane” Tutto parte esattamente da qui; dalla piena consapevolezza di queste parole dette da Marsilio Ficino, filosofo-umanista-astrogo del 1500.

Guardandosi un po’ attorno, è facile rendersi conto del perchè l’uomo di oggi si sente pressoché smarrito e confuso. La maggior parte delle persone non riescono ad essere “il cambiamento che vogliono vedere avvenire nel mondo” proprio perché è dilagante la convinzione che l’esistenza dell’individuo sia ininfluente e non valga poi così molto rispetto all’enormità della massa.

Nella maggior parte degli individui, la capacità di agire ed essere protagonisti della propria vita, viene limitata da un mondo che troppo veloce e selettivo corre senza lasciare il benché minimo spazio di realizzazione.

Esiste il capitalismo, esistono i colossi multinazionali e siamo in tantissimi a popolare questa terra. Questo non dovrebbe però essere la scusa per il non-agire. Il problema di oggi infatti non tanto sono la mancanza di idee, quanto piuttosto la credenza che sia impossibile far qualcosa per cambiare gli eventi.

Troppe volte però dimentichiamo che nel nostro piccolo, fatti consapevoli del nostro potere personale, ogni giorno abbiamo l’opportunità di essere eroi. Siamo eroi ad esempio quando doniamo un sorriso ad un’altra persona, siamo eroi quando ci siamo per qualcuno che in quel momento ha bisogno della nostra presenza, siamo eroi ogni qual volta facciamo una scelta di responsabilità globale non soffermandoci al nostro piccolo pezzettino di terra ma soprattutto, siamo eroi quando uscendo dagli schemi, arriviamo a pensare con la nostra testa.

Hai mai pensato ad esempio a quanto una tua scelta, apparentemente semplice e banale, possa essere in realtà fondamentale per te stesso e per tutta la società? clicca qui per approfondire.

 

E SE UN ALTRO MONDO FOSSE DAVVERO POSSIBILE?

Hai mai riflettuto su quanto tu sia interconnesso con tutto l’Universo? hai mai pensato che tra te, un’altra persona, un animale, una foglia c’è un legame così sottile ma indissolubile da renderti parte di un grandioso gioco, che è la vita? La vita di tutti i giorni, la società ci ha portato a perder di vista tutto questo eppure queste conoscenze, dentro di noi sono tanto Naturali quanto innate.

Gli eventi ci parlano. Una rete invisibile traccia il nostro percorso. E’ tramite infiniti segnali che quando ci va bene arrivano sotto forma di “coincidenze” – di “malattie” invece se non siamo stati opportunamente attenti- che l’Universo/Dio ci parla.

Arriva per ognuno il momento di prendere in mano la propria vita per inoltrarsi nella “selva oscura” in grado di riportare a galla chi siamo veramente.

Soprattutto in questo momento storico, è necessario il contributo di ognuno perchè avvenga il cambiamento e non servono guerre o rivolte – E’ necessario che ognuno avvii una vera e propria rivoluzione interiore.

Dobbiamo però prima “morire”. Lasciare che il vecchio ed i vecchi sistemi si sgretolino – abbandonare cioè l’ ego che condiziona il nostro modo di essere e di agire..

Nella vecchia Cina molti tenevano in casa la loro bara per ricordarsi della propria mortalità; alcuni ci si mettevano dentro quando dovevano prendere decisioni importanti, come per avere una migliore prospettiva della transitorietà del tutto. Tiziano Terzani, Un altro giro di Giostra

Quante volte però, proprio perché troppo presi dall’inseguire un’immagine che ci dia una qualche importanza, ci dimentichiamo di essere vivi? Quante volte posticipiamo a domani le cose davvero importanti? <<domani!>> <<posso aspettare ancora>> <<non è importante che lo faccia oggi>> <<oggi devo guadagnare, devo farmi una posizione, devo avere una bella macchina ed una bella casa, devo essere qualcuno>> – continuamente indotti da questi pensieri, tendiamo a negare un momento a noi stessi, neghiamo un abbraccio a nostro figlio o alla nostra compagna ad esempio, proprio perché diamo per scontato che lo si potrà far domani.

Intanto però la vita sfugge, gli anni passano senza aver realizzato la cosa più importante.chi sono?

La natura medica del nostro organismo. Vis Medicatrix NaturaeSolo questo significato, coniato da Ippocrate nel 500 a.c. basterebbe a darci l’idea di quanto in realtà siamo perfetti e divini.

 

MORIRE PER RINASCERE

Vincere la paura della morte è un grande passo di libertà per l’uomo. Lo aiuta a vivere meglio. La cosa strana è che l’uomo moderno studia, impara, si impratichisce con migliaia di cose, ma non impara niente sul morire. Anzi, evita in tutti i modi di parlane (farlo è considerato scorretto come un tempo era il parlar di sesso); evita di pensarci e quando quel prevedibile, naturalissimo momento arriva, è impreparato, soffre terribilmente, si aggrappa alla vita e così facendo soffre ancora di più. Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra

Pensate mai al momento in cui lascerete il corpo? Io ci penso spesso. Tantissime volte mi soffermo a riflettere sul momento in cui lascerò il corpo e, puntualmente mi chiedo se in quel fulmineo istante sarò davvero felice della vita che ho vissuto.

Robert Baden era solito dire “lasciate questo mondo un po’ migliore di quanto l’avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di aver fatto del vostro meglio

Un altro mondo” è proprio questo: rendersi consapevoli e creare quel mondo che vorremmo lasciare ai nostri figli. Stò parlando di un film-documentario sul quale tutti dovrebbero soffermarsi almeno una volta nella vita. Un’occasione per osservare la propria vita e la società da un punto di vista diverso, nuovo. e forse anche un po’ scomodo…. per gli altri.

Tematiche tanto fondamentali, quanto nel film “fluide e leggere”, arricchite da immagini mozzafiato e musiche spettacolari.

 

RISVEGLIARE IL PROPRIO POTERE PERSONALE

Un risveglio che ci porterà a non essere più il risultato di tanti insegnamenti/condizionamenti/abitudini, ma che ci riporterà piuttosto alla purezza della nostra esistenza.

Bisogna fare la propria vita, come si fa un opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui. Gabriele D’Annunzio, Il Piacere

Su questa strada di risveglio, irrimediabilmente si inizia a guardarsi dentro. Inevitabilmente i vecchi schemi che in qualche modo ci portavano ad una costante infelicità e solitudine vengono messi in dubbio. Da qui si iniziano a comprendere perciò molte più cose. Si inizia a capire il vero senso della libertà, della spiritualità, si inizia anche a comprendere la responsabilità ed allo stesso tempo l’importanza che abbiamo verso il prossimo.

Un dovere che non ha nulla a che fare con l’illusione di avere la coscienza apposto, ma che è piuttosto la manifestazione del vero rispetto verso Sé stessi e verso la Totalità di cui siamo parte.

Al di la delle credenze personali che caratterizzano una persona, ci si rende improvvisamente conto di quanto il Tempo, il Denaro, l’Amore, la Salute, siano tutte argomentazioni che richiedono una certa “presenza” per essere meglio comprese e gestite – è da pazzi delegare questi aspetti agli altri.

Come umanità, non possiamo più credere infatti che gli effetti delle nostre azioni, delle nostre parole e dei nostri pensieri ricadano solo ed esclusivamente su di noi o sull’immediato.

Perchè il mondo cambi, a poco servono le grandi rivoluzioni mondiali se prima, ognuno di noi, non ha fatto dentro di sé un salto di coscienza.

Azione e reazione si ripetono all’infinito in un ciclo karmico senza fine e noi, che ruolo giochiamo in tutto questo?

Un grande cambiamento è in atto. Le persone iniziano sempre più a sentirsi insoddisfatte di questa vita innaturale e preconfezionata – la massa inizia a porsi delle domande. 

Le catene che fino a poco tempo fa tenevano in esca miliardi di coscienze si stanno sempre più spezzando perché, sempre più “personaggi” stanno emergendo per portare luce e speranza.

 

PUNTARE ALLA LUNA, MAL CHE VADA SI E’ SEMPRE ARRIVATI A TOCCAR LE STELLE

Thomas Torelli con la sua personalità e le sue creazioni passate, presenti e future (… tenetevi forte!!!) è senz’altro è uno di questi personaggi chiave del cambiamento.

Se così non fosse, difficilmente si potrebbe dare una spiegazione al fenomeno “Un Altro Mondo”.

Non solo è un docu-film riconosciuto di interesse culturale dal ministero per i beni e le attività culturali, non solo i numerosi premi assegnati quali ad esempio il Clorofilla Film Festival 2014; la cosa davvero straordinaria è il tour nazionale che vede il regista impegnato da oltre un anno alla presentazione ed alla diffusione del film al grande pubblico. Oltre 200 le proiezioni che hanno toccato migliaia e migliaia di coscienze.Centinaia i DVD distribuiti che non potranno che raddoppiare esponenzialmente.

Fenomenale poi quanto accaduto sabato 5 settembre a San Bonifacio, un piccolo paese sperduto ai confini tra Verona e Vicenza.

Un evento nato quasi per scherzo, concretizzato Barbara Marchi e da altre associazioni locali, ha avuto una tale portata da superare ogni logica. Se non fosse stato per motivi di sicurezza della struttura sarebbero state molte di più, ma 658 persone hanno letteralmente invaso e riempito il Teatro Comunale di San Bonifacio per vedere il film e partecipare al dibattito.

Vista l’eccezionalità della serata, Thomas ha voluto omaggiare il pubblico con l’anteprima del trailer del nuovo docu-film in prossima uscita. Un film che senz’altro sarà destinato a superare ogni limite, FOOD RELOVUTION | Tutto ciò che mangiamo ha una conseguenza

Chi siamo realmente? Quale posto abbiamo nell’universo? Perché così tante contraddizioni nel mondo moderno? Esiste un intima relazione tra noi e l’Universo?

Quelle accennate in questo articolo e molte altre sono le tematiche del film: memoria dell’acqua, fisica quantistica, la concezione del tempo, il significato della parola Amore, l’importanza del pensiero stesso che esso è vibrazione e quindi materia..

Un film illuminante, concreto e non convenzionale, ma comunque adatto a chiunque. Forse per queste sue peculiarità l’attenzione e la commozione in sala era palpabile. Persone che arrivate forse per curiosità , forse perché portate dagli amici, forse perché gli eventi hanno voluto così, si sono trovate a pendere dalle labbra del prof. Vittorio Marchi, di Massimo Citro, Emiliano del Giudice, Igor Sibaldi, Giorgio Cerquetti, Antonio Giacchetti, Masaru Emoto e di molti altri che con tanta disinvolta naturalezza raccontavano di come un altro mondo sia sempre più possibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...